Altamente raccomandato: Jane in Ether – Oneiric
- Carovana091

- 23 ore fa
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Oneiric significa “onirico”, legato al mondo dei sogni – un titolo che calza a pennello per l’ultima CD del trio Jane in Ether, fondato a Berlino. Il trio, nato nel 2019, è composto da Miako Klein, Magda Mayas al pianoforte e Biliana Voutchkova al violino.
Il trio si concentra sull’improvvisazione istantanea, esplorando le possibilità dinamiche e timbriche dei propri strumenti. Nel 2025 abbiamo avuto modo di ascoltare Biliana Voutchkova e Magda Mayas a Locarno con altri progetti: Biliana in duo con Pablo Giw e Magda con Christoph Erb e Gerry Hemingway. Jane in Ether è stata comunque per me una sorpresa, riuscendo con Oneiric a entrare subito nelle mie classifiche.
I colori timbrici del trio nascono dalla combinazione degli strumenti, sovrapponendosi o coesistendo fianco a fianco. Le texture fragili spesso estendono i confini dell’udibile, per poi cambiare improvvisamente atmosfera – da una densità rumoristica a spazi sonori tonali minimali.
Il titolo Oneiric è scelto con grande sensibilità. Già dopo pochi minuti di ascolto si crea una sensazione peculiare: uno stato sospeso tra sogno ad occhi aperti e risveglio. Affascinante, perché tutto sembra possibile, mentre qualcosa di irreale tocca al contempo la realtà e vi penetra.
La musica è raffinata e sapiente, ma rimane naturale e giocosa. C’è l’aria gelata del mattino che al primo respiro esplode in perle. C’è cenere piumata accanto a cristallo che si scioglie. Un piccolo ramo spoglio, coperto da un silenzioso e zuccherino manto di neve, richiama la danza degli elettroni nell’acciaio inox. Tutto ciò sviluppa una bellezza peculiare e straniante, che sfugge a ogni misura comune e si erge completamente autonoma.
Oneiric appartiene a quelle registrazioni che ascolto volentieri quando devo riordinare me stesso, quando cuore e mente hanno bisogno di spazio, o quando voglio semplicemente sognare – di una nostalgia per elementi sottili e fugaci che conferiscono alla vita quel prezioso bagliore etereo in cui l’anima si sente subito a casa. Forse è per questo che il trio si chiama Jane in Ether.
Prossimi concerti
15 gennaio @Stummfilmfestival IOIC, Filmpodium Zurigo
16 gennaio @Konzertreihe Lotha al Musikwohnhaus Basilea
17 gennaio @Mullbau Festival, Lucerna
18 gennaio @art.ist – Musik zur Zeit, Wiesbaden
Più info su: http://www.janeinether.com/




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