Festa d'apertura di stagione: aperitivo, «Sharing Realities» e concerto con Strinning / Heinemann / Long feat. Peters
gio 26 feb
|Spazio Elle, Locarno
Il sassofonista svizzero Sebastian Strinning porta in Europa due musicisti straordinari di Chicago. A Locarno si unisce Natalie Peters. Sassofono, contrabbasso, soundscapes e voce si incontrano in un’improvvisazione aperta e diretta.


Orario & Sede
26 feb 2026, 20:30
Spazio Elle, Locarno, Piazza G. Pedrazzini 12, 6600 Locarno, Svizzera
Info sull'evento
Festa di apertura della stagione
«Sharing Realities» durante l’Aperitivo
Durante l’aperitivo apriamo uno spazio di «Sharing Realities» – un momento di scambio con i musicisti di Chicago sulle loro attuali realtà artistiche negli Stati Uniti.
Concerto
Sebastian Strinning – tenor sassofono, clarinetto basso
Jakob Heinemann – contrabbasso
Norman W. Long – soundscapes
Natalie Peters – voce
I tre musicisti celebrano l’istante come bene più prezioso e si dedicano con coerenza all’improvvisazione libera. Il trio riunisce tre delle voci più riconoscibili delle scene di Chicago e Lucerna. A Locarno si esibiscono insieme alla vocalist Natalie Peters, con la quale Sebastian Strinning ha già intrapreso tournée internazionali nel quartetto SYNC. Suoni fragili fluttuano come un sottile ronzio nel silenzio, per trasformarsi all’improvviso in violente e impetuose tempeste sonore.
Sebastian Strinning (nato il 1° giugno 1985 a Brugg, cresciuto a Othmarsingen, vive a Lucerna) è un musicista jazz svizzero-svedese attivo nell’ambito dell’improvvisazione libera e del jazz sperimentale. Dal 2006 al 2013 ha studiato alla Hochschule Luzern e alla KMH di Stoccolma con Urs Leimgruber, Hans Koch, Gerry Hemingway e Fredrik Ljungkvist.
Si è affermato con performance solistiche di forte intensità espressiva (tra l’altro al Jazzfestival Schaffhausen e agli Stanser Musiktage) ed è dal 2013 co-organizzatore di concerti al Mullbau nonché membro del trio Tree Ear. Dal 2014 cura congiuntamente la rassegna Dienstags_Jazz al Kleintheater Luzern.
Nel 2016 ha ricevuto un contributo alla creazione dal Canton Lucerna e nel 2017 una borsa di studio con atelier a Chicago. Tra le sue formazioni figurano Le String’Blö, Looty Trio e il trio interdisciplinare Suzuribako. Si è esibito in Europa, Asia, Africa e nelle Americhe e ha collaborato con numerose figure centrali della scena improvvisativa internazionale. Le sue pubblicazioni discografiche escono, tra l’altro, per Veto Records, Clean Feed, Wide Ear, Unit Records e Leo Records.
Sito web: strinning.ch
Jakob Heinemann (nato nel 1995 a Madison, Wisconsin) è un artista multidisciplinare che opera nei campi della sound art, dell’improvvisazione libera, della composizione sperimentale, della fotografia e dell’ecologia acustica. La sua pratica indaga il suono come forma di scambio culturale e come mezzo per comprendere ambienti e comunità.
Come contrabbassista con radici nella scena free jazz di Chicago, suona tra l’altro nel trio avant-jazz di Devin Drobka e nell’ensemble outsider-americana Alta Vista. Le sue composizioni lavorano con partiture aperte, registrazioni sul campo e analisi spettrale per creare strutture partecipative e documentare un senso del luogo in ambienti in trasformazione.
Dal 2023 Heinemann è membro del consiglio direttivo della Midwest Society of Acoustic Ecology. Ha fondato la serie mensile di improvvisazione All The Sounds Are Done (Madison, WI) e ha co-curato la Splice Series a Chicago (2021–2022). Attualmente vive a Los Angeles e frequenta un MFA in Composition and Experimental Sound Practices al California Institute of the Arts.
Le sue pubblicazioni sono apparse, tra l’altro, su Clean Feed, Ruination Recording Co, Party Perfect, Aerophonic Records e sulla sua etichetta Kashe Editions.
Sito web: jakobheinemann.com
Norman W. Long è un artista interdisciplinare la cui pratica comprende il camminare, l’ascoltare, l’insegnare, l’improvvisare, il performare, il registrare e il comporre. Lavora con registrazioni sul campo e con una vasta gamma di sintetizzatori modulari e semi-modulari.
Ha collaborato, tra gli altri, con Angel Bat Dawid and the Brothahood, Fred Lonberg-Holm, Tatsuya Nakatani, Damon Locks, Mai Sugimoto, Joe Namy e Sara Zalek. Le sue pubblicazioni sono uscite su etichette quali Hausu Mountain, LINE, Room40, Rural Situationism e Blorpus Editions.
Il suo lavoro esplora le relazioni tra ambiente, comunità e memoria sonora, intrecciando ecologia acustica, performance improvvisata e ricerca elettroacustica.
Sito web: normanwlong.wixsite.com/soundartdesign
Natalie Peters (D/CH, vive a Locarno) è vocalist per la musica improvvisata, performer e curatrice. Esplora la voce umana sia nelle sue forme più semplici sia in quelle più estreme e traboccanti.
La natura spontanea, imprevedibile e giocosa della musica improvvisata le consente di sviluppare un linguaggio artistico vivo, che porta alla luce l’aspetto surreale e ineffabile dell’esistenza umana. Nel suo lavoro ricerca la presenza e una forma naturale di comunicazione che apre possibilità inattese e non convenzionali, ampliando i confini dell’ascolto.
Nei concerti solistici crea una presenza intensa che gioca con la percezione del tempo e risuona direttamente con lo spazio, il pubblico e se stessa. Memoria, oblio, visioni e stati vengono consapevolmente toccati e reintegrati attraverso un uso preciso e inusuale della voce.
I progetti attuali includono duo con Sara Käser e Sebi Tramontana, il quartetto SYNC, l’ensemble Sous-Sol (Locarno) e il trio performativo Con con Yara Li Mennel e Anna Rigamonti. Si è esibita, tra l’altro, all’Archipel Festival Genève, a La Fête à Bruit (Biel), al Performance Festival Oerlikon, al Filmpodium Zürich, a BangBang Social Elegance e al Museum Tinguely Basel.
Collabora regolarmente con artistə e collettivi quali Sebastian Strinning, Alfred Zimmerlin, Thomas Rohrer, Marina Tantanozi, Klaus Janek, Caroline Tallone, PANCH e tanti altri.
Sito web: nataliepeters.ch
